Annalisa Calabrese


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biografia

Annalisa Calabrese nasce a Como nel 1975. Dopo aver conseguito nel 1993 la maturità artistica presso il Liceo artistico"Angelo Frattini" di Varese, si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera diplomandosi a pieni voti in Pittura nel 1998.

Inizia presto a esporre in mostre collettive :

  • Giugno 1993 Museo Civico di Villa Mirabello(Varese);
  • Marzo 1997 Spazi espositivi di Arte Cultura (Milano);
  • Maggio 1997 Palazzo Archinti (Mezzago);
  • Settembre 1997 Galleria "Il Torchio di Porta Romana" (Milano- Progetto "Slon I");
  • Ottobre 1998 Civica Galleria d'Arte Moderna(Gallarate);
  • Maggio 1999 Rassegna di pittura città di Magenta(Milano);
  • Dicembre 1999 Civica Galleria d'Arte Moderna (Gallarate);
  • Maggio 2000 Università di Louvain Louvain La Neuve (Belgio);
  • Giugno 2000 IPES (Istituto Pluridisciplinare di studi sociali) Nantes (Francia);
  • Ottobre 2000 "A cura di 50 e più Fenacom" Roma;
  • Maggio 2001 Rassegna di pittura città di Mariano Comense(CO);
  • Settembre 2003 Rassegna di pittura Guanzate (CO);
  • Maggio 2004 Rassegna di pittura città di Mariano Comense (CO);
  • Dal 2007 espone nelle principali piazze della Lombardia.


Nel 1998 ha ricevuto il Premio Regionale di Incisione organizzato e curato dal Laboratorio "Arti Visive" dell'Università del Melo in collaborazione con la Civica Galleria d'Arte Moderna di Gallarate;
Nel Maggio 1999 è stata premiata al 3° Concorso di Pittura organizzato dalla città di Magenta.
Ha realizzato, nell'anno scolastico 1999-2000 laboratori didattici presso la scuola elementare di Olgiate Comasco e di Albate in provincia di Como.
Dal 2002 Annalisa dipinge conciliando con armonia e serenità l'attività artistica e quella di mamma di Iris e Greta.
Il suo viaggio nell'arte è appena cominciato, ma già si muove con grande consapevolezza e abilità; pur sensibile alla lezione dei grandi maestri del '900, la sua è una pittura autonoma, originale, pienamente aderente alla realtà presente.
Adopera materiali misti: legno, ferro, stoffa, plastica, usati con molta fantasia e pochi mezzi; possiede una personale tecnica di assemblaggio in cui ogni oggetto reinventato crea una perfetta armonia tra spazio-volume dell'oggetto-forma e colore, pennellate decise e funzionali a realizzare l'intero quadro.




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